Forza Lavoro Body Wrapper

B come BADGE

  • 24
    2022
    Ott
    10:01 am
  • 2
  • 219
  • 404
    4

Angelo, Mauro, Luca erano fermi davanti alla vetrata del bagno del reparto Montaggio. Sei turche maleodoranti per 70 lavoratori. Dignitosamente tenute, ma decisamente insufficienti per così tanta manodopera.
Alla fine le avevano messe le timbratrici ai bagni. Indecenti, illegali, antisindacali e indecorose.

“Ora che cosa facciamo? Sono venuti domenica come ladri in un pollaio, che schifo. Sabato non c’erano mi hanno detto” disse Luca.
“Le spacchiamo” disse Mauro stringendo una chiave inglese sporco di grasso dalla testa ai piedi.
“Facciamo assemblea, dichiariamo sciopero ad oltranza degli straordinari, facciamo intervenire il Comandante e chiamiamo la segreteria” rispose Angelo.
“Direi che spaccarle non è il caso, fossimo negli anni settanta, ma adesso direi di rimanere nella legalità. Cosa facciamo intendo nel frattempo che troviamo una linea?” disse Luca.
“Che la facciano fuori, dove capita, se superano il concesso: ma poi che cosa sarà il concesso. E se uno ha un problema, nel frattempo che lo certifica, cosa fa? La tiene? Comunque non ci siamo proprio” ribatté Mauro con la chiave in pugno.
“È uno schifo, colpa di quei Krumiri di merda che si ammazzano di straordinari e dicono sempre sì. Guarda se lo meritano. Però dobbiamo pensare anche ai nostri. Questo è l’effetto della linea morbida.” esplose Angelo.
“Vabbè quindi, ora abbiamo un problema come la risolviamo?” disse pensieroso Luca.
“Una bottiglia sul posto di lavoro e poi le mandiamo piene di piscio su in direzione” rise nervoso Mauro.
“Sarebbe da spaccare tutto ….”, abbassò la voce Angelo.
“Ho un idea ….” chiuse Luca.

Qualche mese dopo …

Salirono le scale fiorite che portavano ai piani superiori. In fondo al corridoio, superati gli uffici con pareti di vetro dei dirigenti c’era la sala delle riunioni, la chiamavano l’acquario. Seduti ad aspettarli c’erano il direttore di stabilimento e il CEO spagnolo che tutti chiamavano El Cardinal, per come vestiva elegante.
“Signori non ci sono parole. Negli ultimi mesi siete andati al bagno più di 140 volte al giorno. Direi che non c’è nulla da spiegare”, esordì il direttore di stabilimento senza nemmeno farli sedere.
“Il provvedimento, visto la gravità dei fatti, porterà ad una sospensione immediata di tutta la RSU, come esempio per tutti i lavoratori, avete qualcosa da dire?” chiuse serafico lo spagnolo.
I tre ragazzi si guardarono soddisfatti.
È l’età ingegnare. L’età…” disse Luca guardando fuori dalle finestre che davano sul parcheggio.
“Ora se avete finito, avremmo da fare” ribattè Angelo guardando i lavoratori che pian piano riempivano il piazzale.
“Io devo andare in bagno, scusate”, concluse Mauro.